Una passeggiata alla scoperta delle bellezze della costa ligure è il percorso tra San Rocco di Camogli e Punta Chiappa .Siamo nella provincia di Genova . La partenza del percorso è dalla chiesa di San Rocco . Un percorso di circa 45 Min, a piedi, che vi regalerà una vista mozzafiato e un mare bello da togliere il fiato. L’ andata , vi avviso , è in discesa ma il ritorno.. ahimè è in salitissima .È area marina protetta e narra di storie di pescatori,di fiori e di vento.Punta Chiappa è una striscia rocciosa che mi ricorda un paesaggio lunare e li con la maschera ho visto uno dei fondali più ricchi in assoluto. Potete poi proseguire il percorso alle batterie per immergervi tra i corbezzoli e ancora continuare una lunghissima passeggiata che porta fino alla famosa,a ragione,Portofino . Ma anche tornare indietro e fermarsi ad ammirare l incantevole Camogli , un paese affacciato sul mare che saprà incantarvi , è una bellissima idea . A voi la bellezza attraverso queste foto ..
Una passeggiata per chi ama il trekking in Liguria? Partiamo da San Rocco di Camogli,dalla chiesa parte il percorso , per arrivare alla spiaggia di San Fruttuoso .Vuol dire passare nel Parco naturale del Monte di Portofino ,area naturale protetta . La passeggiata è intensa , impegnativa e da fare senza fretta , 5 ore almeno e minimo ,è il tempo necessario tra andata e ritorno.Importanti sono le scarpe da trekking e sconsiglio la passeggiata con i passeggini e bimbi piccoli . Siamo nella zona considerata tra le più belle della Liguria e d Italia . La spiaggia di San Fruttuoso diversamente è raggiungibile via mare , da Porto Antico ( da dove partono tante bellissime gite tra cui ” l avvistamento dei cetacei ,bellissima gita in cui ho visto i delfini a pochi metri da me liberi nel loro mare , e molte altre gite alla scoperta di questo nostro bel paese). Le barche per San Fruttuoso partono anche naturalmente da Camogli . Qui troverete ad accogliervi un monastero, l’abbazia con le tombe dei Doria, bar e ristorante ma…soprattutto il bellissimo spettacolo di una baia che si può raggiungere solo dal mare o a piedi! Seguite le indicazioni perché durante il tragitto si diramano più sentieri ( il monte di Portofino è tutto un diramarsi di sentieri , uno più bello dell altro) . Qui per gli amanti dello snorkeling è un paradiso , l acqua azzurra e profonda è stata tra le acque più belle in cui mi sono mai immersa . Non dimenticate la maschera , ma anche il binocolo ! Potrete in un giorno solo godere di monte e di mare , parco e scogliera . Prenotando, è possibile un percorso alternativo, con una guida , si chiama la “strada dei tubi” ……. Massima prudenza e.. Buona gita!!
Una perla di rara bellezza ! Questa è per noi l Isola d Elba..ancora più bella di quanto potessimo immaginare .. Un mare meraviglioso (e di mare bello me ne intendo !!) . Siamo stati la prima settimana di giugno . C era parcheggio in strada, anche gratuito,zero traffico,posto in spiaggia quanto ne volevamo , sole ,mare pulito ..La nostra preferenza è legata al mare ,ma abbiamo anche guardato il cuore dell isola. Gli amanti delle camminate non rimarranno a bocca asciutta , con la funivia si arriva a Monte capanne e da lì si parte per un buon trekking . Partiamo !! Ecco la mia piccola guida per l Isola : Siamo arrivati a Piombino e da lì abbiamo preso un traghetto per Portoferraio , ci sono diverse compagnie ,partono a tutte le ore e i prezzi sono simili tra loro . Scegliere al momento di arrivo quello che parte prima è l ideale , anche perché su internet non c erano gli stessi orari . Abbiamo imbarcato la macchina perché il tempo era incerto ma il nostro desiderio era girarla in moto.. prossima volta…!!! Spiagge di sabbia bianca e scogli levigati nella regione occidentale, coste sabbiose a sud e a nord-ovest, spiagge caratterizzate dai minerali di ferro nella costa orientale, in più infinite calette che sono dei veri e propri paradisi naturali.La prima spiaggia che abbiamo incontrato per caso ,ma che è stata quella rimasta nel nostro cuore è quella di Padulella. Sassi bianchi , acqua cristallina , roccia bianca , fondale da snorkeling .. attenti ai piccoli “tsunami”a destra della spiaggia alle 11 ogni 2 ore fino le 6 circa , se siete lì a prendere il sole ,vi rifate il bagno ,fidatevi . E poi Sottobomba , Lacona ,Sansone ,Cavoli, Felciaio,Barbarossa, Forno ,Sant Andrea,Procchio .. cioè tutta l isola è circondata da spiagge meravigliose !! Ovunque decidiate di fermarvi resterete contenti !! .. Portoferraio ci ha colpito molto , è la porta di accesso all’isola e il principale centro. La cittadina di origine romana possiede incredibili architetture, le sue fortezze e fascino rinascimentale. Non perdete una visita ai Forti Falcone e Stella, alla residenza napoleonica dei Mulini e il Teatro napoleonico dei Vigilant, al il Museo Archeologico della Linguella e alla Pinacoteca Foresiana. Ristoranti e lounge bar sapranno offrirvi una lieta serata,al giusto prezzo . Sul versante centro orientale dell’isola, Porto Azzurro ci ha fatto innamorare , lo riconoscerete immediatamente dall’imponente fortezza di San Giacomo che domina il paese e che fu realizzata per volere degli spagnoli nel corso del 600. Un paesino così romantico ❤!! La spiaggia di Terranera è molto suggestiva per via del laghetto annesso alla spiaggia . Tra i paesi , Capoliveri è un piccolo borgo medievale pieno di fascino da visitare che vi regalerà viste mozzafiato . Campo nell’Elba, un delizioso villaggio di pescatori, in una baia sabbiosa, è una delle destinazioni più mondane dell’isola, ed è anche il punto di partenza per visitare il Monte Capanne .Rio dell’Elba è uno dei paesini più antichi di tutta l’isola. La storia del paese è legata all’estrazione del ferro che qui veniva praticata già dagli Etruschi ,come Rio Marina . Marciana è dove troviamo tra le spiagge più famose dell isola, una parte “più tranquilla” , più grulla secondo i miei gusti .Non perdete la birra elbana , i vini come il Passito docg , liquori e creme agli agrumi , buonissimo il miele , l olio e poi la confettura , la ricotta … Una terra di tradizione agricola , dove troveremo buon pesce fresco naturalmente . La nostra soddisfazione è stata grande !! Spero di avervi fatto venir voglia di visitare questa bellissima isola.. rifatevi gli occhi con le foto 😍!!!
Una delle torte più semplici ma più buone che abbia mai mangiato , con quei granelli di polenta zuccherini in bocca ,una vera goduria !!! Ecco la ricetta per la torta di polenta . Ingredienti : 3 uova , 150 gr di zucchero ,130 gr burro (o olio di mais) , 90 gr farina , un pizzico di sale , 1 bustina di lievito per dolci , 210 gr farina di mais ,scorza di un limone bio grattugiata, latte q.b ( anche di soia o kefir o acqua ) . Procedimento : Accendere il forno a 160′ . Preparare una teglia da 26″ con burro e farina (o con carta da forno) .In una ciotola mettiamo le uova ,lo zucchero ,il burro sciolto fatto raffreddare , buccia di limone e con il robot da cucina o con la frusta elettrica , amalgamiamo gli ingredienti . Aggiungere a pioggia le farine e in ultimo il lievito .Aggiungere il latte se necessario . Infornare per 35 Min circa . Servire calda. La farina di polenta in Liguria si mette sulla focaccia .. possibile tutta la roba buona ha la polenta sopra ? La salsiccia , la gorgonzola ,lo spezzatino, i funghi..😁 😍😋
Mi sono appassionata ai wafel un estate di qualche anno fa ,per “colpa” di mio marito😂. Dato che la passione cresceva sempre più 😋mi ci voleva un bel regalo😍 , una piastra per fare i wafel in casa. Il regalo è arrivato🎁.Un noto discount ogni tanto la mette a volantino ,il prezzo è buono ed è anche molto valida 👍. Ecco la ricetta per 10 pezzi : 125 gr di burro , 100 gr di zucchero,2 uova,250 gr di farina ,200 ml di latte ,un pizzico di lievito in polvere per dolci . Procedimento :Con lo sbattitore elettrico, sbattere le uova con lo zucchero , aggiungere il burro sciolto tiepido ( non fatelo bollire) , aggiungere poi la farina e il lievito . Infine aggiungere il latte e mescolare. Deve avere una consistenza liscia ed omogenea. Accendere la piastra. Una volta che la piastra è calda , versare 3 cucchiai di impasto in centro e chiudere la piastra . Tre Minuti circa e togliere il wafel dalla piastra . Per la farcitura si era partiti con delle more 😏.. semplicemente more con un pochino di zucchero e limone .. per arrivare a😱 .. Nutella , cocco e panna , crema pasticcera e salsa ai frutti di bosco, cioccolato fuso e granella,serviti caldi naturalmente .. cioè non capisco come siamo potuti arrivare fino a questo punto👏.. buon wafel a tutti 😂 soprattutto per una bella serata in compagnia !!
Pasta fresca , questa ricetta me la diede il mio bravissimo Prof. di cucina, uno che teneva le padelle “ustionanti” in mano come nulla fosse e che trasformava un semplice biscotto in un opera di arte . Me la diede ,questa ricetta ,anni e anni fa ormai ,ma me la porto con me e oggi voglio condividerla con voi . Ingredienti : 1 kg di farina 00,6-7 uova,sale , acqua q.b e un pochino di olio extravergine di oliva . Fare una fontana con la farina ,al centro le uova ,il sale ,l olio e impastare , aggiungere l acqua che richiede l impasto fino a che non diventa liscio ed omogeneo . Tenere in frigo coperto con la pellicola, se non lo utilizziamo subito ,o tenere sotto un canovaccio man mano che la passiamo in macchina . Appoggiare la pasta sul tavolo da lavoro ben infarinato per evitare si attacchi ,con la macchina per la pasta ( la nonna papera ) passiamo la pasta a pezzi al primo passaggio spesso, ripiego , spesso e poi sottile . Naturalmente non possiamo dedicarci ogni giorno alla pasta fresca, ma ogni tanto può sicuramente diventare un occasione di gioia per la nostra famiglia ,che ne dite ? Un idea ? I taglierini alla Piemontese , trafila più fine e poi saltati con burro e salvia, o al ragù classico o di selvaggina ,o al sugo di arrosto . I paglia e fieno alla papalina : cipolla soffritta , aggiungere prosciutto cotto a cubetti e piselli , in ultimo la panna ,sale e pepe . Le tagliatelle al ragù di verdura , tagliati a trafila più spessa . Fare una dadolata di verdure ( zucchine , melanzane ,carote ,sedano ) . Fare un soffritto di olio ,cipolla tritata , aglio , aggiungere le verdure tagliate e piselli. Far cuocere , aggiungere pomodori a pezzetti , salvia ,alloro , rosmarino ,sale e pepe. Far insaporire . Saltare le tagliatelle cotte in padella con le verdure . Buon Appetito!!
Una piccola guida per il galateo a tavola , una qualità sempre meno diffusa ,considerata antiquata. Senza andare all’ eccesso,queste possono essere ottime nozioni da conoscere . Per iniziare ,una cosa molto gentile ,la base della cultura del galateo , è cedere sempre il passo alla signora ,aprirle la porta ad esempio quando si entra al ristorante e a lei si lascia il posto migliore a tavola . Da tavola bisognerebbe alzarsi il meno possibile, la sedia va tenuta vicino al tavolo e se possibile le gambe non accavallate . Quando si mangia il busto va tenuto eretto ,non si appoggiano i gomiti sul tavolo ma solo gli avambracci . Il tovagliolo sulle gambe durante il pasto ,a fine pasto si mette a lato ,senza appalottolarlo . Il coltello non va portato alla bocca . Evitiamo risucchi e rumori molesti . Se abbiamo terminato le posate le puntiamo come fossero le lancette di un orologio alle tre e un quarto . Il pane non va tagliato con il coltello ma spezzato con le mani . Bere a piccoli sorsi anche se abbiamo tanta sete – . Tagliare il cibo un poco per volta . Gli stuzzicadenti anche no ,a meno che non sia proprio necessario . Nel mangiare non avvicinare troppo la testa al tavolo . Non chiamiamo il cameriere a voce alta . Non rechiamo disturbo agli altri commensali . Bene .. se poi siamo a casa o con gli amici possiamo naturalmente mangiare con le mani una pizza o un ala di pollo fritta o una mela sbucciarla e mangiarla a mano ,senza forchetta. Possiamo anche tagliare il pane a fette con il coltello ,ma ..la gentilezza e l educazione, anche a tavola,anche in famiglia , è sempre buona abitudine🙃
Per fare l Oleoito alla rosa canina bisogna andare alla ricerca di una pianta di rosa canina,un arbusto che cresce spontaneamente in campagna e in collina e che fiorisce a giugno. Famosa la rosa canina per le sue benefiche proprietà per i nostri animale domestici , il nostro intestino , contro stress , acidi urici , colesterolo alto e soprattutto per l alto contenuto di vit C . I suoi frutti sono bacche ovoidali e carnose e colorate di rosso intenso, chiamati “cinorrodi” . Raggiungono la maturazione nel tardo autunno . Io trovo queste piante nel bosco dietro casa e vado a raccogliere le bacche in autunno, per produrre l olio ad uso esterno per la pelle secca , utile anche contro cicatrici ed arrossamenti . Per le tisane o per l uso interno mi servo in erboristeria . Ingredienti per un vasetto : 50 bacche di rosa canina, olio extravergine di oliva o di mandorla quanto basta per coprire i cinorrodi,circa 200 ml. Procedimento : lavare accuratamente le bacche , tagliare le 2 estremità e tagliare in 2 in modo che siano liberi i semini di rilasciare le loro proprietà. In un barattolo pulito versare le bacche con i semini e coprire con l olio. Lasciare il barattolo chiuso per 25 GG . Filtrare l olio,tenerlo in un vasetto di vetro e utilizzarlo dopo la pulizia quotidiana del viso soprattutto d inverno per prevenire secchezza della cute sia del viso che del corpo . Oleito alla rosa canina home made è una di quelle cose da provare !!
Un saluto , un consiglio ,un commento ..mi fanno tanto piacere . Vuol dire che siete passati di qui e per me è importante ♥
Gli Zuccherini alcolici home made sono facilissimi,belli e perfetti da regalare ai nostri amici . Li ho scoperti in Piemonte in quei negozi di prodotti tipici meravigliosi dove entri e vorresti “svaligiare il negozio” tra mieli , caramelle ,amari ,marmellate..Poi mi sono proposta di rifarli da me,scusate se lo dico ma il risultato è stato ottimo! Gli zuccherini potete comprarli già fatti ma perché non produrli noi ? L idea in più è metterli nelle formine di silicone per farli nella forma che desideriamo . Io ho fatto semplicemente delle palline con le mani,senza formine. Tre vasettini. Per gli zuccherini : 300 gr di zucchero , un goccio di acqua . Per il liquore : 300 ml di alcool 96′, scorza di limone o scorza di un arancio, zenzero in polvere. Procedimento : in una ciotola versiamo lo zucchero e il goccio di acqua , veramente pochissima acqua ,meglio poca che poi la si aggiunge che troppa che annacqua tutto . L effetto è sabbia,tipo sabbia bagnata . Giriamo e mettiamo nelle formine , oppure con le mani ne prendiamo un po’ e formiamo le nostre palline di zucchero . Le appoggio su di un piatto e lascio asciugare una notte . Se voglio utilizzare gli zuccherini semplici così come sono posso anche colorarli ,saranno bellissimi .I coloranti alimentari possono aiutarci in questa operazione . Se invece voglio creare gli zuccherini alcolici ,come ho fatto io , li lascio semplici . In un vasetto sterilizzato dispongo “strati” di zuccherini , zenzero e buccia di limone fino a riempire i vasetti e copro tutto con alcool. Chiudo i vasetti e li lascio insaporire una decina di giorni prima di utilizzarli. Posso variare i gusti , aggiungere cannella , chiodi di garofano ,menta , anice stellato.. largo alla fantasia. Sono molto alcolici naturalmente e quindi si possono “incendiare” .Fate così : in un piattino appoggio lo zuccherino , con un accendino gli do fuoco ,2-3 secondi ,spengo il fuoco , eliminando l aria cioè lo copro con una tazza. Aspetto pochi secondi prima di gustarlo perché potremmo “ustionarci” la lingua. Eccoli . Dicono che siano digestivi ,questo non lo so , però sono una bella idea e in compagnia sarà divertente condividerli. Non sostituite l alcool con altri liquori o liquidi perché gli zuccherini si disferebbero , l alcool invece li mantiene intatti . Buoni zuccherini allora !
Sono stata a fine agosto ad una famosa Sagra del peperone,a Carmagnola. Non ho comprato un peperone di numero , ma ho comprato i peperoncini tondi piccanti , buonissimi da fare ripieni ..e infatti così ho fatto . La ricetta per un kg di peperoncini ripieni. Ingredienti: 1 kg di peperoncini, 200 gr di tonno sott’olio ,40 gr di capperi sott aceto,40 gr di acciughe sott’olio , 500 ml di aceto di vino e bianco e 500 ml di acqua . Procedimento : Lavare bene i peperoncini , privarli del picciolo e dei semini interni ( tutti ) . Mettere in una pentola l acqua con l aceto e far bollire . Tuffarci i peperoncini per un minuto e non di più( altrimenti si “rammoliscono”). Scolarli e metterli a testa in giù in un piatto, in modo che colino bene per una notte.Il giorno seguente in un mixer inseriamo i capperi ,il tonno e le acciughe per tritare , la consistenza sarà molto cremosa .Io non metto sale perché gli ingredienti sono già gustosi e la ritenzione idrica ringrazia . Con un cucchiaino inseriamo il ripieno nei peperoncini. In un vasetto sterilizzato , inserire i peperoncini a testa in su ,cioè con il ripieno ” che ci guarda “. Riempire fino ad arrivare a 2 cm dal bordo. Riempire tutto con olio extravergine di oliva. C è anche la versione metà olio di oliva e metà olio di semi . C’è anche la versione senza tonno : inseriamo un acciuga sott’olio e un cappero all interno del peperoncino e proseguiamo con l “invasettamento” . Che termini che mi invento , la pagina è tutta piena di righe sotto le mie parole ,va be’ , prendete spunto solo dalle mie ricette allora.. Importante : Mettere i guanti usa getta durante il maneggio dei peperoncini, altrimenti ..!!!!!!!!!